18-11-2016

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Itinerari

A Londra si è appena inaugurato The Switch, l’ampliamento del museo d’arte moderna e contemporanea a Bankside, grazie al quale la Tate Modern raddoppia e allarga la sua collezione, mentre nell’autunno prossimo a Milano si inaugurerà la futura casa della Fondazione Feltrinelli.



Facebook Floornature Twitter Floornature Google Plus Floornature

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

A Londra si è appena inaugurato The Switch, l’ampliamento del museo d’arte moderna e contemporanea a Bankside, grazie al quale la Tate Modern raddoppia e allarga la sua collezione, mentre nell’autunno prossimo a Milano si inaugurerà la futura casa della Fondazione Feltrinelli. L’ascesa quindi del quartiere di Bankside di Londra che si prepara a diventare la nuova zona cool della città, mentre a Milano la nuova sede della Fondazione Feltrinelli disegnata dagli architetti Herzog & de Meuron sarà il volto moderno della zona di Porta Volta.


Switch House: la nuova Tate Modern – Londra
Una nuova ed enorme ala a forma piramidale progettata dagli architetti Herzog & de Meuron, gli stessi che nel 2000 idearono la conversione originale della centrale elettrica sul fiume, diventata poi il nucleo principale della nuova Tate, succursale della Tate Gallery, da allora rinominata Tate Britain. La collezione riallestita permette di esporre il 60% di opere in più rispetto alla precedente e si compone ora di 800 opere di 300 artisti provenienti da 50 Paesi. The Switch vanta spazi espositivi, una terrazza con vista a 360 gradi su Londra, un bar, un ristorante e vari negozi. “Non più solo un contenitore d’arte, ma una piattaforma per incontri” afferma il direttore Chris Dercon. La struttura, una piramide alta 65 metri si integra alla struttura preesistente e dal punto di vista architettonico lo fa attraverso l’impiego dei medesimi materiali, i mattoni che caratterizzano la Turbine Hall. Ma in un modo completamente nuovo: la muratura della neonata piramide si compone di mattoni forati, alternati da fessure orizzontali pensate per far filtrare la luce all’interno della struttura e garantirne la ventilazione.
Tale architettura segna profondamente questa nuova zona emergente della città di Londra, dove le si affiancano The Shard, il grattacielo più alto d’Europa firmato dall’architetto Renzo Piano, il Museo della Moda e del tessile fondato dall’eccentrica stilista Zandra Rhodes, le gallerie Unit24, Menier e Jerwood Space, il Design Museum e il candido spazio per l’arte contemporanea del White Cube: qui si possono passare giorni sconfinando di mostra in mostra.
Images courtesy of Tate Modern: The new Tate Modern © Hayes Davidson and Herzog & de Meuron,model 3D MulticolourTM by Peter Saville courtesy of Herzog & De Meuron
Images courtesy of Herzog & De Meuron: The new Tate Modern © Iwan Baan
http://www.tate.org.uk/
http://www.herzogdemeuron.com/
http://www.floornature.it/notizie-novita-panorama-architettura/news-herzog-de-meuron-switch-house-tate-modern-11778/


Fondazione Feltrinelli – Milano
“La forma longilinea, lineare della costruzione fa riferimento, da un lato, alla tradizione gotica che si esprime in importanti costruzioni della città di Milano, dall’altro alle cascine longilinee che costellano il paesaggio della Lombardia. Il nostro antico maestro Aldo Rossi considerava queste strutture lineari il tratto caratteristico del suo lavoro, perciò nel nostro progetto Feltrinelli per Porta Volta si può trovare anche un tributo a questo importante architetto milanese della seconda metà del XX secolo” (Jacques Herzog)
È un nuovo angolo della Milano che cresce. La futura «casa» della Fondazione Feltrinelli prende forma e si prepara al rush finale che porterà all’inaugurazione nell’autunno prossimo. Conclusa la struttura in cemento, sta terminando la posa delle grandi lastre di vetro. Il progetto prevede due edifici di proprietà di Feltrinelli, affacciati su viale Pasubio, lungo il tracciato delle antiche mura spagnole. Ospiteranno la Fondazione, una biblioteca, gli archivi, sale polifunzionali, una libreria, oltre a negozi e uffici. In totale, 188 metri di lunghezza per 32 di altezza, cinque piani e uno stile «ispirato — spiegano i premi Pritzker, Jacques Hergoz e Pierre De Meuron — alla semplicità e alla imponente scala delle architetture che caratterizzano l’architettura storica milanese». A completare l’intervento, un parco di 15 mila metri quadrati davanti ai nuovi edifici. A novembre 2014 era stata posata simbolicamente la prima pietra del cantiere che, un anno dopo, ha visto posizionare la «cupola» che ne contraddistingue le linee architettoniche.

Immagini:Rendering © Herzog & de Meuron
http://www.fondazione feltrinelli.it
http://www.floornature.com/architecture-news/news-feltrinelli-herzog-de-meuron-a-new-urban-project-for-milano-8575/


Vitra House – Weil am Rehin
Non è un museo, non è uno showroom, non è un negozio in senso stretto. Ma è tutte queste cose messe insieme e non solo. Vitra Haus è un edificio interessante ma è anche una novità in fatto di marketing, perché offre ai clienti un’esperienza nuova. L’edificio, aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, vuole essere una casa per la home collection di Vitra che include pezzi classici a firma dei più noti designer internazionali. Situato in prima fila, giusto all’ingresso della sede dell’azienda, la Vitra Haus occupa una posizione fondamentale: è la prima cosa che si vede quando si arriva al Campus da Basilea. E, come un biglietto da visita, il nuovo edificio intende rappresentare l’anima di Vitra, fatta di grande professionalità e della giusta dose di anticonformismo. Una forma semplice, come quella della casa, è il punto di partenza per dare vita a una struttura complessa, frutto della sovrapposizione di una serie di volumi disposti in verticale fino a ricavare cinque piani. “È una sorta di paradosso”, spiega l’architetto Jacques Herzog, autore del progetto insieme all’architetto Pierre De Meuron. Impilate una sull’altra, formano una sorta di groviglio e le dodici unità si intersecano creando una serie di sorprese spaziali. In contrasto con l’intonaco bianco degli interni, la cui neutralità è funzionale alla esposizione degli arredi, per il rivestimento esterno della struttura in cemento si è scelto invece un grigio antracite che rende più materico l’edificio.
Fotografie: (1) Leon Chew (2) (3) (4) Iwan Baan, © Vitra
www.vitra.com/vitrahouse

Biblioteca della Fachhochschule - Eberswalde
La facciata è composta dalla successione in orizzontale di pannelli in cemento e in vetro su cui sono serigrafate delle immagini di Thomas Ruff. Tratte da un diario composto dall’artista sin dal 1981, le immagini impresse sulla superficie che cela la biblioteca di Eberswalde riproducono una visione del mondo che abbraccia la storia, la cultura e la politica.


Fabbrica e magazzino Ricola - Mulhouse -
Per gli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron «le superfici di un edificio dovrebbero essere sempre legate a ciò che accade al suo interno. Come poi si materializza questo legame è affare dell’architetto». Le facciate che caratterizzano le opere degli architetti svizzeri coincidono spesso con delle superfici che occultano gli elementi strutturali e che pervengono a una definizione estetica tramite dei procedimenti mutuati dall’ambito artistico. In effetti la collaborazione con gli artisti rappresenta per gli architetti Herzog & de Meuron un importante momento conoscitivo: «possiamo imparare molto dagli artisti, perché essi sono abituati più degli architetti ad affrontare questioni di percezione del “mondo reale”». L’edificio a Mulhouse che ospita la fabbrica e il magazzino della Ricola è caratterizzato da una facciata composta da pannelli in policarbonato su cui, tramite un procedimento di stampa serigrafica, gli architetti riproducono l’immagine ripetuta di un’achillea di Karl Blossfeldt (1865-1932). La riproposizione di un’opera del fotografo tedesco non è casuale: le immagini delle piante di Blossfeldt non alludono al mondo botanico da cui sono tratte, ma alla metamorfosi della pianta in forma artistica, in ornamento. Soggetto a una rielaborazione artistica e ornamentale, il materiale che caratterizza i lucernari, le tettoie, le pensiline dei numerosi capannoni adiacenti quello della Ricola, ossia il policarbonato, subisce uno spostamento di senso per costruire l’immagine rappresentativa dell’azienda.

Casa di Pietra – Borgo di Tavole (Imperia)
Nell’entroterra ligure, nel piccolo borgo di Tavole, in provincia di Imperia, si trova una piccola casa, immersa nel bosco. E’ un'architettura domestica di grande semplicità, contraddistinta da un sottile telaio di calcestruzzo e pareti di pietra a secco. Tutto è ridotto a pochi elementi essenziali: la struttura, i tamponamenti, le aperture, la copertura. Il risultato è una abitazione astratta, minimale che nelle intenzioni dei suoi progettisti ci parla solo della costruzione, del rapporto tra struttura e involucro, mostrando una composizione rigorosa, essenziale. Questa casa in pietra, completata nel 1985, è una delle prime opere dello studio svizzero Herzog & De Meuron ed è significativa per molti aspetti: si tratta infatti dell’espressione di una filosofia progettuale che il duo elvetico ha mantenuto pressoché costante nel corso di un’intera carriera, soprattutto nelle opere più riuscite. E’ anche la dimostrazione di una continua attenzione all’utilizzo della struttura portante come elemento formale, carattere tipico di molta architettura svizzera contemporanea. Si tratta dell’unica opera italiana realizzata da Herzog & De Meuron in quasi trent’anni, prima dell’attuale incarico progettuale della Fondazione Feltrinelli di Milano, tre decenni durante i quali gli architetti svizzeri sono diventati i titolari di uno tra gli studi più celebrati e hanno vinto nel 2001 il premio Pritzker.

Cintya Concari


GALLERY

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.

Herzog & de Meuron: itinerario da Londra a Milano.


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy