20-04-2010

Li Xiaodong e la scuola sul ponte

SPA, Scuola, Alberghi, Paesaggio,

Legno, Metallo, Vetro, Cemento,

Li Xiaodong realizza un’ambiziosa infrastruttura per la comunità cinese di Pinghe: un ponte che congiunge due castelli sulle opposte sponde del fiume è la motivazione per un intervento di connessione tra passato e futuro, dove la funzione del passaggio si coniuga con quella didattica, realizzando un’innovativa combinazione funzionale e simbolica.



Li Xiaodong e la scuola sul ponte

Il progetto della scuola sul ponte a Pinghe, nella Provincia cinese di Fujian, si inserisce in un articolato programma di rinnovamento della vita della comunità, che riguarda, da un lato il recupero dei due castelli che dominano il centro urbano, e dall’altro la costruzione di servizi organizzati intorno all’attività delle giovani generazioni. Nel progetto di Li Xiaodong il ponte è un elemento simbolico che non solo connette fisicamente due zone urbane divise da un fiume, ma aggiunge una finalità, quella dell’educazione dei più piccoli, ponendola al centro della vita cittadina, e valorizzandola allo scopo di traghettare idealmente la comunità verso il suo futuro.

Commissionata dalla municipalità stessa, l’infrastruttura doveva congiungere due monumenti rappresentativi della storia locale, due castelli risalenti al XVII secolo, situati uno di fronte all’altro sulle rive opposte del fiume. La provincia di Fujian vanta la presenza di oltre duemila castelli di questo tipo, che l’Unesco ha inserito nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Disabitati a partire dai primi del Novecento, oggi in pessime condizioni di conservazione, questi castelli che sono ancora considerati il cuore della città, sono oggetto di un progetto di riconversione ad alberghi che ne riqualifichi la presenza all’interno del paesaggio urbano. La realizzazione di due aule didattiche per bambini tra i sei e gli otto anni ha fatto scaturire l’idea del progetto combinato con un ponte pedonale, per attraversare il quale ognuno dei passanti avrebbe dovuto entrare in contatto, visivo, uditivo o percettivo, con le attività dei bambini. Lungi dall’essere una semplice infrastruttura, il progetto prevede una doppia possibilità di passaggio e quattro punti di accesso, realizzando una passerella diretta che conduce da una riva all’altra, e poi, ad una quota di poco superiore, un secondo percorso coperto che sia anche luogo di intrattenimento e di educazione. la passerella inferiore ha una pianta a zig-zag, per il migliore godimento della bellezza del paesaggio. Tramite dei tiranti in acciaio essa è agganciata al blocco superiore, ospitante due aule gradinate una di fronte all’altra, affiancate da un corridoio e connesse da un piccolo ambiente centrale di sosta che si assurge a piazza sopraelevata. Piattaforme in cemento supportano una struttura in acciaio e vetro caratterizzata da facciate brise soleil in legno lungo tutto lo sviluppo orizzontale del ponte-scuola. La scelta di una schermatura “leggera”, che attenui la luce e riduca la percezione dell’interno all’esterno, proteggendo il necessario senso di raccoglimento degli alunni, non impedisce la visione del paesaggio, che è invece ampiamente integrato nel concetto architettonico. Nella sua duplice forma di pavimentazione e rivestimento di facciata, il legno è il materiale che riempie il perimetro tracciato dall’ossatura metallica.

L’architettura scarna si arricchisce nella definizione di tanti dettagli: come la parete dell’aula a Sud che, differentemente dalle altre, si compone di otto elementi fissati a terra con perno centrale lungo un binario, i quali possono ruotare di 45 gradi spalancando la vista dall’esterno sull’ambiente gradinato. O come, il tunnel con scivolo per bambini, totalmente realizzato in metallo e integrato nella scala di uscita: la finalità ludica non è sbandierata, ma piuttosto celata armonicamente nel disegno delle scale lasciando ai bambini la libertà di scoprirla e farla propria.

di Mara Corradi

www.lixiaodong.net

Progetto: Li Xiaodong/atelier

Committente: Comune di Pinghe

Luogo: Pinghe, Provincia di Fujian (Cina)

Superficie costruita: 240 mq

Fine lavori: 2009

Schermi di facciata in legno

Struttura in cemento e acciaio

Fotografie: Li Xiaodong


GALLERY


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