23-12-2009

Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009

Progetti

Una collezione che interpreta il desiderio di una grande continuità tra la casa e il mondo, tra l'interno e l'esterno. Con criteri di produzione altamente industrializzati e altrettanto alti livelli estetici.



Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009 "Oggi un pezzo di design deve essere in grado di vivere nel parco brumoso di un castello in Normandia così come sulle spiagge assolate del Sud, deve ambientarsi nel giardino d'inverno di una villa neoclassica, piuttosto che sotto le luci di un locale di Ibiza".
A questa ambiziosa richiesta risponde il nuovo progetto di Philippe Starck per driadestore che con Eugeni Quitllet interpreta il desiderio di una grande continuità tra la casa e il mondo, tra l'interno e l'esterno, rileggendo uno dei concetti base della filosofia Driade secondo la quale "oggetti-personaggio" - la sedia Out/In -vanno controbilanciati con oggetti minimali - il divano e la poltrona Out/In - in una sapiente alternanza di "acuti" e di "silenzio" per rifuggire sia dalla "noia" sia dal "rumore".
Uscendo una volta di più dalla logica del "tutto coordinato" e lavorando per contrapposizione, Starck con Quitllet concepisce da una parte poltrone dall'altezza dilatata che le fa assomigliare a un guscio in cui rifugiarsi ma, con la particolare laccatura lucida che la contraddistingue, anche a un oggetto fantascientifico. Dall'altra parte, con il divano e la poltrona bassa, fa volutamente riferimento a un linguaggio progettuale da "arredo interno" dall'aspetto più minimale seppur impreziosito da asciutti piani in alluminio.
In particolare la collezione Out/In si compone di una poltrona alta, una poltrona e un divano con elementi in estruso di alluminio anodizzato di colore argento.
I pezzi della collezione sono realizzati in monoblocco di polietilene con la tecnica dello stampaggio rotazionale. A proposito di tale lavorazione, si legge nella descrizione del prodotto: "Si potrebbe sostenere che la tecnica, e con essa l'estetica dello stampaggio rotazionale per i materiali plastici dovesse entrare in una fase 'seconda' della sua esistenza. Non poteva essere che Philippe Starck a far compiere al rotazionale un simile passo: bisognava sdoganare tale tecnologia, conclusasi l'emozione delle prime applicazioni, da un'immagine un po' cheap e conferire ad essa una nuova dignità".

GALLERY

Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009

Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009

Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009

Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009

Out/In, divano, poltrona alta, potrona bassa, Philippe Starck con Eugeni Quitllet, Driade, 2009


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