01-03-2017

spbr arquitectos: casa per il fine-settimana a San Paolo

Nelson Kon,

Essen,

Progetti

Design,

Con la casa per il fine settimana a San Paolo, lo studio spbr arquitectos affronta la tematica residenziale da un punto di vista privilegiato rispetto alla realtà cittadina più diffusa. Innanzitutto l’abitazione progettata da spbr sorge in uno dei quartieri più centrali e più curati della megalopoli paulista, su un sito nei pressi del Rio Pinheiros e dell’Avenida Faria Lima, una delle più importanti arterie di collegamento. 



spbr arquitectos: casa per il fine-settimana a San Paolo Nella zona gli edifici residenziali non sono molto elevati (mediamente giungono ai 6 metri di altezza), ma lo sfruttamento della superficie edificabile è molto intenso e non esiste area di rispetto tra un fabbricato e l’altro.
Spesso le strutture della abitazioni pauliste definiscono i propri confini sugli stessi confini volumetrici del sito in cui sorgono: una sorta di meccanismo di difesa dal contesto “invadente”, che di contro apporta una grande ricchezza di soluzioni compositive interne.
Così è anche per la casa per il fine-settimana studiata da spbr che si sviluppa toccando sui quattro lati le estremità definite dalla volumetria del sito e, una volta effettuato questo inserimento, si alleggerisce, liberandosi delle parti non necessarie e di ostacolo alla composizione dell’abitare. 
Il criterio di snellimento e di orditura delle forme inizia da una precisa richiesta dei clienti, costruire un’abitazione in cui poter restare anche durante i fine-settimana, quando gli abitanti di San Paolo solitamente emigrano verso il mare, che dista solo un’ora di macchina. In una città di 20 milioni di persone, gli spostamenti causati dai pendolari si trasformano in veri e propri esodi e contro-esodi nei fine-settimana, generando ingorghi e disagi. Inseguendo un cambio di vita e di abitudini, i committenti chiedono a questa residenza di essere un progetto di mediazione. Di inserirsi cioè nel tessuto urbano di San Paolo, con i suoi vincoli e le sue relazioni con l’intorno, mantenendo allo stesso tempo le caratteristiche di una casa per vacanze situata fuori dal contesto urbano, quindi ampio spazio per le attività di condivisione, la relazione con la natura e la possibilità di praticare attività sportive.
Il progetto si organizza su una pianta rettangolare che segue quella del sito e che si sviluppa su tre livelli, la cui disposizione funzionale è dettata dalla scelta di sovvertimento delle priorità. Essendo la casa letteralmente incastonata tra due edifici laterali alti quanto mediamente consentito, l’esigenza primaria e molto diffusa tra la popolazione facoltosa di San Paolo della piscina e del solarium ne ha spinto la collocazione al piano più alto. Divisi da una esile scala a giorno in metallo, la piscina costituisce un blocco a sé stante, mentre il solarium fa da copertura al volume stretto ed esteso dell’appartamento vero e proprio, che ospita le stanze più private sul fronte interno e la casa del custode sul fronte strada. Questo, che costituisce il livello intermedio, è una struttura massiccia in cemento che si regge su due colonne di forte spessore e tuttavia sembra sospeso sul lussureggiante giardino del piano terra.
Qui il progetto intreccia aree costruite, con funzioni di accoglienza e intrattenimento (cucina e un soggiorno destrutturato) ad aree dove il verde cresce rigoglioso e selvaggio e infine a piccoli specchi d’acqua con cascata, tutto come nella tradizione modernista brasiliana, in cui architettura e natura, cemento, legno e trasparenze si sono unite creando un’estetica irripetibile, a cui il giovane Brasile ancora si rifà.

Mara Corradi

Architects: spbr arquitectos
Location: São Paulo, Brazil
Design year: 2010 - 2011
Building completion: 2014
Principal in charge: Angelo Bucci
Project team: Nilton Suenaga, Tatiana Ozzetti, Ciro Miguel, Eric Ennser, João Paulo Meirelles de Faria, Juliana Braga, Fernanda Cavallaro, Victor Próspero Structural engineer: Ibsen Puleo Uvo
Foundation engineer: Apoio Assessoria e Projeto de Fundações - José Luiz de Paulo Eduardo
Geotechnical investigation: Engesolos Engenharia de Solos e Fundações
Plumbing and electrical: JPD Projetos de Instalações Jairo Paixão Daniel, Joel Paixão Daniel, Jamir Paixão Daniel, Jaime Paixão Daniel Filho
Landscape architect: Raul Pereira
Lighting: Reka - Ricardo Heder
General contractor: José Antonio Queijo Felix
Constructor: Theobaldo Bremenkamp, Reinaldo Francisco Ramos [Renner]
Woodworks: Móveis AEME - Agostinho Alves Moreira
Steelworks: Carlos Augusto Stefani [Tatão]
Glass: STW vidros - Ivan Fontenele
Structural system: reinforced concrete
Major materials: concrete, wood and glass
Site area: 269,50 sqm
Total floor area: 183 sqm
Photos by: © Nelson Kon

http://www.spbr.arq.br

GALLERY


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